martedì 3 maggio 2016

Confettura di fragole e vaniglia


Il libro sulle confetture di Christine Ferber è diventato per me la bibbia delle marmellate e delle conserve in genere. Ogni volta che uso una sua ricetta il risultato è strepitoso.
Il bello di questo metodo è che la frutta mantiene il colore ed il sapore perché viene cotta per breve tempo.
L'unica modifica che apporto è la riduzione della quantità di zucchero, fondamentale per una lunga e perfetta conservazione ma che per casa, almeno la mia, non è strettamente necessaria. Le consumiamo in pochi mesi. se pensate di tenere in dispensa le confetture più a lungo aumentate di circa 100gr lo zuccchero.
Ho aromatizzato questa confettura con un bacello di vaniglia di cui avevo già usato i semini in un altro dolce ma il suo gusto e profumo sono ben presenti!

Ingredienti:
1 Kg Fragole pulite
700g Zucchero
il succo di limone piccolo
1 bacello di vaniglia

Attrezzatura:
termometro da cucina

Procedimento
Giorno 1

Lavare velocemente le fragole, asciugarle, tagliarle a metà, se necessario.
Lasciar macerare in frigo tutta la notte le fragole con il succo di limone e lo zucchero in una ciotola coperta con la carta forno.

Giorno 2
Il giorno dopo, in una pentola, portare le fragole ad ebollizione.
Rimettere il composto nella ciotola e lasciare macerare tutta la notte in frigo.

Giorno 3
Il terzo giorno, versare il composto in un mussola. Raccogliere lo sciroppo in una pentola, aggiungere la vaniglia, e portare ad ebollizione a fuoco vivo. Cuocere fino a quando lo sciroppo raggiunge i 105°C.
A questo punto, aggiungere le fragole, riportare ad ebollizione sempre a fuoco vivo e cuocere per 5 minuti mescolando delicatamente.
Fare la prova piattino ed invasare nei barattoli sterilizzati e chiudere immediatamente con i coperchi.
Capovolgere subito per formare il sottovuoto.